Il venditore di Amazon e le (sue) vacanze

Dopo un anno passato a rispondere ai messaggi entro le 24 ore,
Dopo un anno passato a curare Performance e a lottare per le BuyBox,
Dopo un anno passato tra report, ordini e prodotti…anche per lui, il venditore di Amazon, è tempo di ferie.

Ma per il colosso Americano, si sa, le ferie non esistono.

Quindi? Come “staccare la spina” giusto il tempo necessario a ricaricare le batterie, quelle personali e non quelle dello smartphone?

Se ci si avvale solo ed esclusivamente della logistica di Amazon questo potrebbe non essere un problema, a differenza di chi utilizza una logistica mista oppure gestita totalmente da sé.

e Il tasto “Vai in vacanza?”

“Eh, magari”.

Alzi la mano chi non l’ha mai pensato o farfugliato a bassa voce quando, in piena stagione, nelle impostazioni dell’account gli occhi cadevano in quel riquadro.

Premerlo potrebbe essere la soluzione, ma prima di farlo è bene analizzare cosa comporta:

Dal momento che si imposta l’account in modalità “Vacanza”, non è solamente il titolare che se ne va in ferie bensì anche tutto il suo catalogo: tutte le offerte gestite dal venditore (quindi non quelle in logistica di Amazon)  vengono disabilitate nel giro di un’ora circa, scordatevi quindi di fare vendite.
In fondo questo potrebbe non costituire un problema ai più, peccato che la chiusura momentanea delle offerte vada a far decadere in modo drastico il rank dei prodotti, sputtanando (scusate il francesismo) tutto il lavoro di un anno.

Impariamo dai cugini

Non mi è mai capitato di vedere su Magento, Woocommerce o qualsiasi altro CMS il tasto illustrato sopra.
Per gli eCommerce tradizionali la soluzione è molto semplice: informare i clienti che l’ordine effettuato durante la chiusura dello store sarà elaborato dal giorno xx.
Non mettono offline il sito, semplicemente allungano i tempi di gestione ed evasione.

I vantaggi dell’utilizzare questa soluzione anche sul Marketplace sono facilmente intuibili:

  • Si perde meno Rank
  • I prodotti rimangono in vendita
  • Qualche vendita, nonostante i tempi di evasione più lunghi, la si porta “a casa”.

Non aspettatevi  di avere la BuyBox per quei prodotti venduti anche da altri: la celerità della spedizione è uno dei principali fattori per ottenere la BB.

Variare i tempi di evasione del prodotto

Se si ha un catalogo relativamente piccolo, allungare i tempi di evasione dei prodotti è un’operazione da pochi minuti, a differenza di chi possiede un catalogo vasto, magari composto da centinaia di articoli.

Prima di disperarsi però, i Report di Amazon ed Excel ancora una volta ci vengono in aiuto:

  • Scarichiamo il file di inventario “Prezzo e Quantità” dal Seller Central (disponibile da qui)
  • Una volta aperto, inseriamo gli SKU dei prodotti (magari preso dal Report “Tutte le offerte”) nella prima colonna
  • A meno che non vogliamo cambiare il prezzo, il prezzo minimo e massimo e la quantità, lasciamo i campi vuoti
  • Nella colonna “Handling time”, inseriamo il tempo (espresso in giorni) di gestione del prodotto. Se lasciato vuoto si avrà un valore standard di 1-2 giorni.
  • Salviamo “con nome” il foglio appena compilato in formato testo (Valore delimitato da tabulazione)
  • Entriamo su Seller Central, clicchiamo “Aggiungi più prodotti” e carichiamo il file indicando il modello “prezzo e quantità” nel menù a tendina “tipo di file” e procediamo al caricamento.
  • Annotiamoci da qualche parte di variare nuovamente i tempi di evasione una volta ritornati dalle ferie!

 

….Vuoi che lo faccia io per te? Chiedimi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *